Proroga validità graduatoria 4.1.1 “Miglioramento della redditività e della competitività delle aziende agricole”

Quanto segue sarà pubblicato sul BURT n. 49 del 5 dicembre 2018:

  • Vista la richiesta di variante al Piano Finanziario in corso di approvazione che prevede l’integrazione della dotazione sul bando 1 della operazione 4.1.1;
  • Visto il Piano finanziario di ripartizione della dotazione della operazione 4.1.1, approvato dall’assemblea dei soci del 21/02/2018 che non prevede la pubblicazione di ulteriori bandi sull’operazione 4.1.1 oltre a quanto di competenza dei bandi PIT e PIF;
  • Considerato che ad oggi non è pervenuta l’approvazione formale della suddetta richiesta di variante rendendo di conseguenza impossibile lo scorrimento della graduatoria;

 

Il CDA del GAL MontagnAppennino del 21/11/2018 con delibera n° 20 ha deciso di prorogare la validità della graduatoria del bando 1 operazione 4.1.1 di 180 giorni consecutivi;

Proroga scadenza bando PIT (Progetti Integrati Territoriali) e rettifica punto 8.5.1 allegato A

Quanto segue sarà pubblicato sul BURT n. 49 del 5 dicembre 2018:

Proroga data di scadenza bando

Visto il testo del bando pubblicato sul pubblicato sul BURT n. 40, parte III del 3 ottobre 2018, vista la complessità procedurale e i passaggi che gli enti pubblici in qualità di capofila devono fare;

Viste le richieste del territorio;

il CdA del GAL MontagnAppennino del 21/11/2018 ha ritenuto opportuno prorogare il termine di scadenza del bando pubblicato sul BURT n. 40, parte III del 3 ottobre 2018, modificandone il punto 5.1, nei seguenti termini:

5.1 Modalità e termini di presentazione dei PIT e relativi allegati

Al fine della richiesta del sostegno previsto con il presente bando, il PIT può essere sottoscritto e presentato sul sistema informativo di ARTEA dal Capofila a decorrere dalla data di pubblicazione sul BURT del presente bando ed entro le ore 13:00 del giorno lunedì 14 gennaio 2019.

 

 

Rettifica punto 8.5.1 dell’allegato A DISPOSIZIONI GENERALI E SPECIFICHE PER LE SOTTOMISURE/TIPI DI OPERAZIONI COLLEGATE AL BANDO “PROGETTI INTEGRATI TERRITORIALI (PIT)”

Vista l’approvazione dell’ADG con AOOGRT_0528400_2018-11-20 delle modifiche al bando 6.4.4 “Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività commerciali” il punto 8.5.1 dell’allegato A DISPOSIZIONI GENERALI E SPECIFICHE PER LE SOTTOMISURE/TIPI DI OPERAZIONI COLLEGATE AL BANDO “PROGETTI INTEGRATI TERRITORIALI (PIT)” è modificato nei seguenti termini:

8.5.1 Richiedenti/beneficiari

Sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno i seguenti soggetti:

Micro[1] e Piccole Imprese[2] (ai sensi della raccomandazione UE n. 361/2003) dei servizi del commercio (T.U. Codice Regionale del Commercio) nel settore della vendita al dettaglio come definito all’ Art. 15 comma 1 punto b)[3], inquadrabili come esercizi di vicinato così come definiti all’ Art.15 comma 1 punto d)[4] o come empori polifunzionali così come definiti all’ Art. 20[5] e attività di Somministrazione di alimenti e bevande di cui all’Art. 41.

[1] La Raccomandazione n. 361/2003 prevede: “Nella categoria delle PMI si definisce microimpresa un’impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di EUR”.

[2] La Raccomandazione n. 361/2003 prevede: “Nella categoria delle PMI si definisce piccola impresa un’impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di EUR”.

[3] Art. 15 Comma b) T.U. Codice Regionale del Commercio: Ai fini dell’applicazione delle disposizioni contenute nel presente capo si intendono:

b) per commercio al dettaglio, l’attività svolta da chiunque professionalmente acquista merci in nome e per conto proprio e le rivende, su aree private in sede fissa o mediante altre forme di distribuzione, direttamente al consumatore finale.

[4] Art. 15 Comma d) T.U. Codice Regionale del Commercio – Ai fini dell’applicazione delle disposizioni contenute nel presente capo si intendono:

d) per esercizi di vicinato, quelli aventi superficie di vendita non superiore a 300 metri quadrati;

[5] Art. 20 T.U. Codice Regionale del Commercio:

Empori Polifunzionali – Nelle zone montane e insulari nonché negli ambiti territoriali, urbani ed extraurbani, con popolazione inferiore a tremila abitanti individuati dal comune ed interessati da fenomeni di rarefazione del sistema distributivo e dei servizi, gli esercizi di vicinato e le medie strutture di vendita possono svolgere in un solo esercizio, detto emporio polifunzionale, oltre all’attività commerciale, altri servizi di interesse per la collettività, eventualmente in convenzione con soggetti pubblici o privati, secondo le modalità e le condizioni stabilite dal comune.

Attenzione: chiarimenti relativi al bando Progetto Integrato Territoriale (PIT)

Attenzione! Chiarimento criteri

Per la valutazione del punteggio potenziale riconducibile al Progetto Integrato Territoriale si deve fare riferimento esclusivamente ai criteri enunciati nel Bando.

Si evidenzia che la formulazione dei criteri, così come enunciata nell’Allegato B “Schema di progetto Integrato Territoriale” è indicativa ai fini di coadiuvare il capofila nella giustificazione del criterio.

Modifica beneficiari operazione 6.4.4. 
È in fase di approvazione la modifica specifica del punto 2.1 Destinatari/Beneficiari del bando dell’operazione 6.4.4 SOSTEGNO A INVESTIMENTI NELLA CREAZIONE E NELLO SVILUPPO DI ATTIVITA’ COMMERCIALI. Tale modifica è già inserita nel testo del bando disponibile sul sito.

Tutte le informazioni relative al bando PIT (Progetto Integrato Territoriale) e alle sottomisure/operazioni attivabili sono raccolte nella pagina dedicata: clicca qui

Presentato il bando PIT (Progetti Integrati Territoriali)

Ieri, 25 ottobre 2018, presso la Sala del Coniglio dell’Unione dei Comuni della MediaValle, il GAL MontagnAppennino ha presentato il bando PIT (Progetti Integrati Territoriali). Un incontro molto partecipato rivolto agli enti e alle imprese del territorio per spiegare i meccanismi del bando e rispondere a dubbi e domande sollevati. In apertura sono intervenuti il Presidente dell’Unione dei Comuni della MediaValle Patrizio Andreuccetti, il Vice-Presidente del GAL Andrea Bonfanti e l’Assessore regionale all’Agricoltura Marco Remaschi.

Il bando Progetti Integrati Territoriali (PIT) è un’opportunità di finanziamento a fondo perduto per la riqualificazione dei centri storici e del contesto paesaggistico agro-silvo-pastorale ad essi collegato. Ammonta a 2 milioni di euro la dotazione finanziaria messa a disposizione dal GAL MontagnAppennino grazie al Fondo europeo agricolo di sviluppo rurale (Feasr) nell’ambito del Programma di sviluppo rurale PSR Toscana 2014-2020 programmazione Leader. Si tratta di un bando strategico che punta all’integrazione e alla sinergia tra pubblico e privato per affrontare a livello territoriale specifiche criticità.

I PIT potranno interessare solo il tematismo principale della Strategia Integrata di Sviluppo Locale del GAL MontagnAppennino “Riqualificazione dei centri storici e del contesto paesaggistico agro-silvo-pastorale ad essi collegato” e dovranno attivare obbligatoriamente le seguenti sottomisure e operazioni: 7.6.1 Sviluppo e rinnovamento dei villaggi (enti pubblici), 7.5 Infrastrutture ricreative pubbliche, centri di informazione turistica e infrastrutture turistiche di piccola scala (enti pubblici), 4.1.1 Miglioramento della redditività e competitività delle aziende agricole (soggetti privati settore agricoltura), 6.4.4 Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività commerciali (soggetti privati settore commercio), 6.4.5 Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività turistiche (soggetti privati settore turismo).

Il PIT potrà essere sottoscritto e presentato sul sistema informativo di Artea dal capofila dal 3 ottobre ed entro le ore 13 del 19 dicembre 2018.

Per ulteriori informazioni: Gal MontagnAppennino, tel 0583 88346, email gal@montagnappennino.it

Progetti Integrati Territoriali, 2 milioni di euro per riqualificare i centri storici

Il 3 ottobre (BURT n.40, parte III) apre il bando Progetti Integrati Territoriali (PIT), un’opportunità di finanziamento a fondo perduto per la riqualificazione dei centri storici e del contesto paesaggistico agro-silvo-pastorale ad essi collegato. Ammonta a 2 milioni di euro la dotazione finanziaria messa a disposizione dal GAL MontagnAppennino grazie al Fondo europeo agricolo di sviluppo rurale (Feasr) nell’ambito del Programma di sviluppo rurale PSR Toscana 2014-2020 programmazione Leader. Si tratta di un bando strategico che punta all’integrazione e alla sinergia tra pubblico e privato per affrontare a livello territoriale specifiche criticità.

“Un’opportunità molto rilevante per lo sviluppo dei territori della Garfagnana, Media Valle del Serchio, Appennino Pistoiese ed Alta Versilia che fanno parte del Gal – commenta il vice presidente Andrea Bonfanti -. Grazie a questo bando, infatti, si potranno finanziare progetti innovativi. L’obiettivo quello di promuovere, attorno alle tematiche strategiche emergenti per ogni settore, la massima integrazione fra pubblico e privato mediante la promozione ed il sostegno di tavoli di concertazione che portino dallo sviluppo dell’idea alla realizzazione del progetto strategico, comune e condiviso. Una intersettorialità necessaria nella complessità del processo di sviluppo rurale”.

I PIT potranno interessare solo il tematismo principale della Strategia Integrata di Sviluppo Locale del GAL MontagnAppennino “Riqualificazione dei centri storici e del contesto paesaggistico agro-silvo-pastorale ad essi collegato” e dovranno attivare obbligatoriamente le seguenti sottomisure e operazioni: 7.6.1 Sviluppo e rinnovamento dei villaggi (enti pubblici), 7.5 Infrastrutture ricreative pubbliche, centri di informazione turistica e infrastrutture turistiche di piccola scala (enti pubblici), 4.1.1 Miglioramento della redditività e competitività delle aziende agricole (soggetti privati settore agricoltura), 6.4.4 Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività commerciali (soggetti privati settore commercio), 6.4.5 Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività turistiche (soggetti privati settore turismo).

Il PIT potrà essere sottoscritto e presentato sul sistema informativo di Artea dal capofila dal 3 ottobre ed entro le ore 13 del 19 dicembre 2018.

Per ulteriori informazioni: Gal MontagnAppennino, tel 0583 88346, email gal@montagnappennino.it

Firmati i primi contratti relativi al bando 4.1.1 Miglioramento della redditività e competitività delle aziende agricole

Il Vice Presidente del GAL MontagnAppennino, Andrea Bonfanti, in occasione del CdA del 1 agosto 2018, ha firmato i primi contratti relativi al bando 4.1.1 Miglioramento della redditività e competitività delle aziende agricole. Il bando prevede un finanziamento in conto capitale per un contributo massimo di € 50.000 a beneficiario. Il contributo è concesso al 50% elevabile al 60% in caso di aziende che ricadono in comuni con indice di disagio superiore alla media regionale o di giovani imprenditori ed è rivolto a imprenditori agricoli professionali (IAP) e gli equiparati IAP del territorio eligibile del GAL MontagnAppennino (Garfagnana, Media Valle del Serchio, Appennino Pistoiese, Alta Versilia).

Lo staff tecnico del GAL rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento ed approfondimento sui bandi di prossima pubblicazione.

Per appuntamenti con gli animatori referenti di misura: 0583/88346 – gal@montagnappennino.it 

Cibo, innovazione e sviluppo nelle aree rurali: una Summer School dell’Università di Pisa in Garfagnana

Anche quest’anno, come ormai da 8 anni, il paese di Sillico, nel comune di Pieve Fosciana in Garfagnana è animato dalla presenza di 19 studenti europei ed extraeuropei della Summer School dell’Università di Pisa dal titolo Food and Innovation in Rural Transition: the Tuscany case”, accompagnati da tutor e docenti dell’Università di Pisa. La scuola estiva si svolge dal 30 giugno al 27 luglio sotto la guida dei docenti di economia agraria dei Dipartimenti di Scienze Veterinarie e di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali. La Scuola è collegata a un importante programma europeo: l’International
Master of Rural Development (IMRD) e Ekafree, EU-Erasmus Mundus. Il corso affronta i temi dell’innovazione, della transizione e dello sviluppo sostenibile nelle zone rurali e nell’agricoltura e, in particolare, del ruolo delle piccole aziende agricole nello sviluppo rurale sostenibile. L’area della Garfagnana, da questo punto di vista, fornisce materiale di studio di particolare interesse per la vivacità del sistema delle imprese agricole presenti, oltre che per le innovazioni che queste propongono come territorio nel suo complesso. La Scuola ha una prospettiva multidisciplinare e vuole formare studenti internazionali dotati di maggiore consapevolezza e di competenze nuove nella valorizzazione economica, sociale e ambientale e a supporto della sostenibilità del futuro delle aree rurali. Gli studenti vivono immersi in un contesto rurale attivo, assistono a lezioni tenute da docenti dell’Università di Pisa e di Firenze e da professionisti dello sviluppo rurale, partecipano a visite di studio ad aziende e cooperative agricole della Garfagnana e a momenti di confronto e di dialogo diretto con gli agricoltori, gli amministratori e la cittadinanza. Venerdì 13 luglio i ragazzi hanno incontrato un rappresentante dell’Unione dei Comuni della Garfagnana e i parter europei del GAL MontagnAppennino del progetto Rural Skills. I 16 partner hanno partecipato ad un confronto con gli studenti del Summer School riguardante tematiche come il turismo rurale, il policy making dello sviluppo rurale, la salvaguardia delle biodiversità e dell’ecosistema, condividendo le proprie esperienze e portando suggerimenti e nuove idee utili ad accrescere le competenze specifiche di tutti i partecipanti, e a promuovere la cooperazione tra tutti gli operatori. Nella settimana successiva, il 18 luglio, è stata la volta di agricoltori e operatori della Garfagnana che con motivazione, competenza e passione hanno risposto alle numerose domande e interviste formulate dagli studenti. Un ringraziamento particolare da parte dei coordinatori va alle istituzioni locali della Garfagnana che con piena disponibilità continuano a garantire supporto e attenzione alle attività organizzate dalla Scuola dell’Università di Pisa sul territorio, mettendo a disposizione le conoscenze e le esperienze pratiche maturate in questi anni.
Gli studenti, da parte loro, presenteranno pubblicamente il giorno venerdì 27 luglio presso l’Unione dei Comuni a Castelnuovo di Garfagnana alle ore 9.30, i loro elaborati finali in forma di video e, quindi, pienamente accessibili a quanti vorranno partecipare. I video, oltre che rappresentare una lettura da parte di occhi esterni al (e del) territorio della Garfagnana, evidenzieranno gli elementi di forza dei percorsi di sviluppo locali, le soluzioni innovative adottate dalle imprese, ma anche le possibili azioni di miglioramento da avviare. Saranno presenti come interlocutori speciali l’Università di Pisa, Alessandra
De Renzis (Autorità di Gestione del POR FESR Regione Toscana), Paolo Tartagni (CIA Toscana Nord), Pamela Giani (Consorzio di Bonifica Toscana Nord), Antonella Poli (IAT Garfagnana).
Come sempre, anche quest’anno, l’accoglienza, l’ospitalità e la disponibilità degli abitanti del Sillico, stanno facendo sentire gli studenti dei membri attivi della loro comunità, rendendo la Summer School ancora più speciale per i loro partecipanti.